Design in your hands
Richard Sapper
Nato a Monaco nel 1932 Richard Sapper, inizia la sua carriera di designer nel reparto styling di Mercedes-Benz. Nel 1958 si trasferisce a Milano e collabora, inizialmente, con l’architetto Gio Ponti, in progresso con la Rinascente. Nel 1959 avvia un proficuo sodalizio con l’architetto e designer Marco Zanuso. Brionvega, intuendo le potenzialità dei due, affida loro, sempre nel 1959, il restyling della produzione con l’ambizione di competere con i produttori giapponesi e tedeschi. Sapper e Zanuso, ideano radio e televisori ben presto must del design italiano. Tra i progetti, il compatto e portatile Doney 14 (1962), il primo televisore funzionante unicamente a transistor; il cubo scomponibile TS502 (1962), ovvero una radio con cerniere dotata di diffusore e manopole di controllo. L’estetica plastica e minimalista dei due designer, viene evidenziata nel telefono Grillo creato nel 1965 per Siemens ed Italtel. Grillo è il primo telefono a cerniera, prodromo dei cellulari pieghevoli. Nel 1964 Sapper e Zanuso progettano K1340 per Kartell, sedia leggera ed impilabile interamente in plastica.
Il designer tedesco è anche l’ideatore dell’orologio Static di Lorenz. La semplicità ed il rigore del progetto, valse a Sapper il Compasso d’Oro. Static ancor oggi è in produzione in 5 colorazioni differenti. Nel 1972 Sapper disegnò Tizio per Artemide. In sostanza, una lampada alogena, senza fili, con bracci a fungere da conduttori di corrente. La Tizio diventerà una delle lampade più vendute al mondo e, contestualmente, oggetto di culto.
Sapper è riuscito a portare nell’ambito del design italiano l’accuratezza dell’ingegneria tedesca ed ha vinto ben dieci volte il Compasso d’Oro. L’ultimo nel 2014 Compasso d’oro alla carriera «per aver unito il rigore tedesco e la genialità italiana nel disegnare una moltitudine di prodotti straordinari e di grande successo in ambiti anche molto distanti tra loro.»
Muore a Milano a fine 2015. Le sue spoglie riposano a Musso sull’amato Lago di Como.